Alimentazione e salute

Al corpo […] se tu non li rendi nutrimento eguale al nutrimento partito, allora la vita manca di sua valetitudine; e se tu levi esso nutrimento, la vita in tutto resta distrutta.

Leonardo Da Vinci (1452-1519)

Il cibo è indispensabile al nostro corpo per mantenerci in vita, e perché questa abbia “valetitudine”, cioè sia sana, deve potersi instaurare un equilibrio tra le energie che entrano e quelle che vengono spese, senza eccessi né difetti.

Già ai tempi di Ippocrate (vissuto nel V e IV secolo a.C.) il cibo era considerato l’elemento in grado favorire un buono stato di salute e di migliorarlo in caso di malattia, vista non più come un intervento divino, ma come conseguenza di circostanze e di eventi umani.

In epoca moderna la letteratura scientifica dimostra ampiamente che una alimentazione corretta, insieme con un sano stile di vita e al contenimento di alcuni fattori di rischio (come il fumo di sigaretta, abuso di alcol, …) rappresenta un elemento fondamentale per prevenire e per controllare lo sviluppo di numerose condizioni patologiche.

Nel corso del tempo il nostro rapporto con il cibo è cambiato: l’alimentazione ha assunto molti altri significati, non solo biologici e funzionali, ma anche culturali, relazionali e sociali. Nella società del cosiddetto benessere, inoltre il cibo è sempre disponibile, reperibile, anche quando non è di stagione, e quello manipolato industrialmente, risulta più appetibile e spesso attraente; può diventare una moda, una consolazione o una rassicurazione, oppure l’ ostacolo che ci impedisce di raggiungere l’immagine di come vorremmo essere.

I meccanismi fisiologici che regolano il senso della fame e della sazietà possono risultare compromessi con conseguenze anche gravi, come l’insorgenza dell’ obesità e dei disturbi del comportamento alimentare.

E’ compito del Biologo Nutrizionista fornire quegli strumenti utili per prevenire le patologie associate ad un regime alimentare non corretto, per promuovere uno stile di vita salutare e per restituire al cibo la sua valenza e i suoi significati originari.

Bibliografia e sitografia

https://www.sevencountriesstudies.com

https://epic.iarc.fr