Plicometria

E’ un metodo di valutazione della composizione corporea, non invasivo, basato sull’assunto che il grasso corporeo totale sia calcolabile a partire da quello sottocutaneo. La plicometria non fornisce indicazioni sullo stato di idratazione del soggetto, ma permette di definire la topografia o distribuzione del grasso sottocutaneo.

La tecnica consiste nel misurare, mediante un plicometro, lo spessore delle pliche, che sono le pieghe costituite sia dalla cute che dal relativo tessuto adiposo sottocutaneo. La misurazione si effettua in quattro punti di repere ben definiti (la plica bicipitale, la plica tricipitale, la plica sovrailiaca e la plica sottoscapolare), da cui si possono successivamente stimare il contenuto di massa grassa totale e della massa magra , utilizzando equazioni empiriche.